“Addio Giusy”. Una malattia rara l’ha uccisa in meno di due mesi: aveva 20 anni

Giusy Cozza, 49 anni, di Agrate Brianza (Monza), è morta dopo una lunga battaglia contro una rara malattia. La donna aveva contratto la sindrome di Guillain-Barrè, degenerativa e potenzialmente fatale.

Giusy Cozza lascia tre figli e il marito. Il cordoglio delle istituzioni e dell'intera comunità è grande.?
Una terribile tragedia ha colpito il comune lombardo di Agrate Brianza in provincia di Monza, con più di 15.000 abitanti. GIusy Cozza è morta all'età di 20 anni dopo aver combattuto una malattia rara che le impediva di scappare. Tutti hanno pregato per un miracolo, ma la malattia lo ha portato via per sempre, lasciando parenti e amici in un dolore indicibile. La cosa più importante è salutare sua madre Anna Maria, suo padre Tonino e suo fratello Francesco e il suo fidanzato Alessio. Giusy Cozza prova a resistere, ma l'astuta malattia la consuma e ne provoca la morte prematura. A giudizio di tutti è una ragazza dal sorriso dorato, infatti è sempre felice, sorridente e ha tanti obiettivi da raggiungere. Aveva innumerevoli sogni nel cassetto, come tanti giovani della sua età, ma purtroppo molti di loro non si sono potuti realizzare perché il destino gli era troppo sfavorevole. Sono rimaste solo lacrime ora. Giusy Cozza, 20 anni, ha studiato per diventare estetista presso l'"Ecfob" della città di Monza e ha potuto poi trovare impiego in un centro estetico a Bruguelio (Monza e Brianza). L'ultimo saluto alla ragazza è stato lunedì 21 febbraio, infatti i funerali si sono svolti nel primo pomeriggio presso la chiesa di Sant'Eusebio ad Agrat. Secondo quanto riferito, i suoi problemi sono iniziati il ​​3 gennaio ed è morta meno di due mesi dopo. Così, ai primi di gennaio, come riporta il sito "Prima Monza", Giusy Cozza è stata portata d'urgenza in ospedale con la febbre alta ed è stata ricoverata all'ospedale di Vimercate. Dopo alcune analisi, è stato riscontrato che il 20enne aveva un'encefalopatia epilettica acuta, che può essere fatale e colpisce bambini e adolescenti. Sfortunatamente, pochissime persone hanno questa malattia e sono in grado di sconfiggerla. Il nome esatto della malattia, fatale a Giusy Cozza, è sindrome epilettica causata da un'infezione febbrile (incendio). Le persone colpite sono state immediatamente trasferite in ospedale e a cui sono stati somministrati farmaci antiepilettici, ma nella maggior parte dei casi non vi è stata una risposta efficace. La prognosi è quasi sempre negativa, come la povera Giusy.

Giusy Cozza, una donna di 41 anni di Agrate Brianza, è morta dopo aver contratto una malattia rara. La donna era malata da tempo e aveva già perso un figlio a causa della stessa malattia.

Giusy Cozza, una donna di 43 anni di Agrate Brianza (Monza), è morta dopo aver lottato per anni contro una malattia rara. Cozza era malata da quando aveva 17 anni ed era affetta da una rara malattia genetica, la Sindrome di Schindler, che le ha provocato gravi problemi alla mobilità e alla deglutizione. La malattia l'aveva costretta a stare su una sedia a rotelle e a utilizzare un respiratore per respirare. Nonostante tutto, Cozza non si era mai arresa: «Non mi sono mai persa d'animo - aveva raccontato qualche tempo fa - anzi, il mio motto è 'non mollare mai'. Nonostante tutte le difficoltà, volevo vivere».

Mi dispiace molto per la morte di Giusy Cozza, una donna che sembra avesse tutta la vita davanti a sé. Non conosco i dettagli della sua malattia, ma so che deve essere stato devastante vedersela affrontare. Mi auguro che i suoi cari possano trovare un po' di conforto in questo momento difficile.

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