Calcio italiano in lutto. Addio al capitano simbolo di una stagione indimenticabile

Lutto nel mondo dello sport: Pierluigi Froscio, noto calciatore degli anni '70, è morto a 73 anni dopo una lunga malattia.

Froscio, che ha militato in Serie A tra il 1966 e il 1978 con le maglie di Fiorentina, Napoli e Pescara, era stato colpito da una leucemia tre anni fa. In seguito alla malattia aveva dovuto rinunciare all'attività di allenatore.?
Lutto in movimento. Prima come calciatore, poi come allenatore e dirigente sportivo, oltre che commentatore ospite di vari programmi TV dedicati alla disciplina. Il metodo "rivoluzionario" di Pierluigi Froscio, che a 73 anni chiuse per sempre gli occhi. Il messaggio di cordoglio arriva anche dalla Gazzetta dello Sport. Pierluigi Froscio è deceduto quella notte all'ospedale di Monza a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute e di uno stato di malattia che lo affliggeva da tempo. Da calciatore Pierluigi Frosio ha concluso la sua carriera in C2 a Rimini nella stagione 1984-1985. Durante la sua carriera ha segnato 5 gol in 175 presenze in Serie A e 3 gol in 143 presenze in Serie B. Frosio ha svolto con successo il ruolo innovativo della moderna free agency durante la sua lunga carriera competitiva, dimostrandosi un pioniere della moderna free agency. La rivoluzione calcistica guidata da Ilario Castagner. Dopo la cessazione dell'attività atletica, Pierluigi Froscio ha iniziato la sua carriera da allenatore, prima con le giovanili del Perugia e poi nel 1987 come capo allenatore della prima squadra del Monza, sia qualificandosi per la Serie B che in Serie A Cup Success. Successivamente si trasferisce all'Atalanta, nella massima serie, poi a Como, Modena e Ravenna, per poi proseguire con Padova, Ancona e Lecco. Pierluigi è un volto noto anche nelle trasmissioni calcistiche, è il padre del collega della Gazzetta dello Sport Alex. "Per Pierluigi Froscio l'immagine dell'essere è quella dell'eleganza, una qualità che si basa sempre su una certa visione del mondo. In campo, quando si tratta di colpire la palla e prendere posizione sugli stracci difensivi, l'eleganza si fa in un gesto di armonia. Da allenatore, in quel mondo a contatto con gli esseri umani, quelli che sono isolati da una vita di purezza morale", ha letto nella memoria della Gazzetta dello Sport.

Il mondo dello sport piange la scomparsa di Pierluigi Froscio, ex calciatore morto all'età di 73 anni a causa di una malattia. Froscio ha militato in diverse squadre di Serie A, tra cui il Napoli, prima di chiudere la carriera nel 1990.

Pierluigi Froscio, classe 1945, è morto oggi dopo una lunga malattia. Giornalista e scrittore, per oltre 50 anni ha collaborato con il Corriere dello Sport. Froscio è stato un protagonista della storia del calcio italiano, in particolare come inviato e direttore delle squadre nazionali.

Premessa: Non sono un appassionato di calcio, quindi non conoscevo Pierluigi Froscio.

Pierluigi Froscio è morto a 73 anni per malattia. Era un ex calciatore e allenatore.

Pierluigi Froscio è morto a causa di una malattia che l'aveva colpito già da qualche tempo. La sua morte lascia un vuoto nel mondo dello sport, in particolare nel calcio.

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