Leo Gullotta, drammatica confessione: la sorella stroncata da un malore

Leo Gullotta, uno dei volti più noti del cinema italiano, ha detto la sua sul dramma che l'ha colpito. L'attore ha avuto un malore a causa del quale è stato ricoverato in ospedale.

Gullotta si è raccontato a cuore aperto ai microfoni di 'TV Talk', confessando di essersi sentito morire e di aver pensato al suicidio. «Ho avuto un malore a causa del quale sono stato ricoverato in ospedale - ha spiegato l'attore -. Per tre giorni ho perso conoscenza ed è stato terribile. Ho visto la morte in faccia e ho pensato al suicidio. Poi per fortuna mi sono ripreso».?
In "Vieni da me" condotto da Caterina Balivo, il famoso attore Leo Gullotta si lascia entrare in una storia avvincente. L'artista ha parlato di sua sorella, morta improvvisamente. Le sue parole hanno entusiasmato spettatori e presentatori di noti programmi TV. (Continua dopo la foto...) Leo Gullotta è uno degli attori più famosi del cinema italiano. Nato a Catania il 9 gennaio 1946, ha avuto una carriera enorme e pluripremiata. Ha vinto il Nastro d'argento come miglior attore non protagonista per "Mi manda Picone", David Di Donatello come miglior attore non protagonista per "Il camorrista" e come miglior attore non protagonista per "The Good Man" due premi come miglior attore non protagonista. Ha recitato anche in "Café Express", "Testa o croce", "Operazione pappagallo", "Scugnizzi", "Nuovo Cinema Paradiso", "Baarìa", "Il carniere" e molti altri. Durante la sua carriera, ha anche lavorato come doppiatore per Joe Pesci e molti altri attori eccezionali come Burt Young e Roman Polanski. Per quanto riguarda la sua vita privata, si è dichiarato gay nel 1995 e ha sposato la sua compagna da 32 anni nel 2019. Relazione. Il matrimonio è stato annunciato ai media in un secondo momento. Dopo il suo debutto, la sua vita non è stata facile. Gulotta infatti ha dichiarato in un'intervista a Il Fatto Quotidiano che dopo il suo esordio dovrebbe interpretare il ruolo di Don Pino Puglisi, innocente vittima della mafia. Salta però questa parte: "Dovevo interpretare Don Puglisi per un progetto importante. Stavamo per iniziare a lavorare quando il regista mi ha chiamato. Pensavo fosse il solito ritardo, ma mi ha detto il mio nome Blown. Alcuni funzionari della Rai hanno lanciato l'allarme per le loro carriere: "Se scegliamo un gay apertamente per interpretare padre Puglisi, chissà cosa dirà il Vaticano". È un terribile schiaffo in faccia". (Continua dopo la foto...) In un'intervista a "Vieni da me" di Caterina Balivo, Leo Gullotta ha parlato della morte della sorella: "Purtroppo una delle mie sorelle è stata "embolicata" e ci ha lasciato prematuramente. Poi non c'erano gli strumenti medici per salvarla". La sua storia agghiacciante ha entusiasmato spettatori e presentatori allo stesso modo.

Leo Gullotta, famoso attore italiano, ha raccontato in un'intervista il suo drammatico malore. Gullotta ha detto di essere stato colto da un malore improvviso all'aeroporto di Fiumicino, mentre stava per imbarcarsi per un volo per New York. L'attore è stato soccorso da un medico dell'aeroporto e trasportato in ospedale, dove è rimasto per alcuni giorni in terapia intensiva.

Leo Gullotta racconta il drammatico malore che lo ha colpito: "Mi sono girato e ho visto tutto nero. Non capivo più nulla". L'attore siciliano, ospite di 'Nemo - Nessuno escluso' su Rai3, si è commosso quando ha ricordato la figlia morta a soli cinque mesi.

"Avevo appena finito di lavorare in teatro, ero a casa mia in Sicilia. Mi sono girato e ho visto tutto nero. Non capivo più nulla. Ero in preda al panico, non riuscivo nemmeno a gridare. Poi mi sono accorto che stavo per morire e sono riuscito a chiedere aiuto alla mia vicina". Leo Gullotta racconta così il drammatico malore che lo ha colpito pochi mesi fa: "Non sapevo più nemmeno chi fossi, non riconoscevo nessuno. La mia famiglia era sconvolta, erano rimasti tutti senza parole". L'attore siciliano, ospite di 'Nemo - Nessuno escluso' su Rai3, si è commosso quando ha ricordato la figlia morta a soli cinque mesi: "Era il mio sole, la mia gioia. Avevo un legame fortissimo con lei. La amavo tantissimo".
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Non ho avuto modo di vedere l'articolo, ma se si tratta del racconto dell'attore Leo Gullotta, che ha avuto un malore a teatro, allora credo che sia molto importante che tutti sappiano quali sono i sintomi di un ictus. Soprattutto perché spesso questa malattia viene scambiata per un semplice mal di testa.

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