Meteo, addio inverno: il caldo arriva in anticipo. Temperature oltre i 20 gradi

Confermati i sospetti: l'arrivo della primavera sarà anticipato di alcune settimane. A dirlo i meteorologi della NOAA, che hanno pubblicato un aggiornamento delle previsioni climatiche per il periodo marzo-maggio.

Il cambiamento climatico sta lentamente ma inesorabilmente modificando gli equilibri del nostro pianeta. Gli esperti non sono più in grado di prevedere con precisione come e quando questi cambiamenti si manifestano, ma una cosa è certa: l'inverno 2017 sarà anomalo.

Le temperature torneranno a salire già a marzo, con il picco massimo che si registrerà a maggio. Si tratta di un ribaltone termico senza precedenti, che porterà la primavera ad arrivare circa tre settimane prima del solito.?
Dopo la neve di San Valentino, l'arrivo del caldo, febbraio-aprile, febbraio da aprile si maschera da anticipazione della primavera da Nord a Sud. Si prevede un vero e proprio spostamento con l'escursione termica tipica dell'Europa centro-orientale. Nella valle dell'onda la temperatura massima tornerà a 15°C da giovedì a venerdì, con massime di 20-22°C al nord-ovest; al centro sud punterà a 20°C, anche tra Toscana e Lazio , fino alla capitale . Molto probabilmente a causa del riscaldamento globale, le temperature a Milano o Torino non possono scendere fino a 0°C durante le piogge più abbondanti: abbiamo neve mista a pioggia, nevischio, chiazze umide molto deboli, ma radicamento quasi nullo. Senza il riscaldamento globale (in Italia siamo circa +1,5°C rispetto al periodo preindustriale, dati ufficiali ISPRA), le nostre città avrebbero nevicate di 10/15 cm. Insomma, quando Garibaldi visitò Milano nel 1880, le strade si sarebbero ritrovate ricoperte da un morbido mantello bianco, la stessa distrazione. Il sito iLMeteo.it conferma così un'inversione termica nei prossimi giorni, dalla neve di San Valentino ai fiori primaverili, con un sensibile aumento della temperatura, che porterà ad un'anomalia di 10°C a 850 hPa, circa 1500 metri: questo L'anomalia scioglierà rapidamente parte della neve sulla montagna. Ma dopo che negli ultimi 2 giorni sono caduti 50 cm di neve fresca, il comprensorio sciistico rimarrà in perfette condizioni per settimane. Dopo l'inverno secco del 2021-2022, la falda freatica settentrionale rimarrà un nettare dal cielo. Tutto sommato, per chiarire, ci aspettano giornate per lo più serene fino al fine settimana, con solo un'infarinatura di nuvolosità e anche forti rovesci nelle prossime ore nell'estremo sud. Il resto del tempo tornerà l'alta pressione, regina, dominante e protagonista in gran parte dell'Europa occidentale, e febbraio inizierà con un periodo di aprile più lungo con temperature più tipiche rispetto a questo mese. Giovedì 17 febbraio - Nord: Bel tempo tranne nebbia locale o nubi basse su Liguria e Triveneto. Medio: tempo soleggiato, caldo con molte nuvole in Sardegna. Sud: soleggiato o poco nuvoloso. Venerdì 18 febbraio - Al Nord: tante nuvole in pianura e sole in montagna. Medio: periodo soleggiato, caldo. Al sud: pieno sole in primavera. Tendenze: Da sabato notte rovesci veloci al nord-est, altrove stabili ma molto nuvolosi, e domenica, soprattutto al sud.

Il meteo prevede un ribaltone termico per la primavera, che sarà anticipata.

Il cambiamento climatico sta portando un ribaltone di temperature in tutto il territorio italiano. La primavera anticipata è la conseguenza di questo fenomeno, che causa anche piogge molto abbondanti e temperature elevate.

In diverse regioni d’Italia i primi segnali della primavera si sono già visti, dopo il “inverno” più freddo degli ultimi anni. Le aree maggiormente interessate da questo cambiamento climatico sono il Nord Italia, la Toscana e le regioni centrali.

In particolare, le Alpi registrano temperature molto più alte rispetto alla media stagionale, mentre al Sud prevale ancora il clima invernale. Queste differenze dipendono anche dalla diversa esposizione delle diverse zone del Paese ai venti e alle correnti atmosferiche.

L’anticipazione della primavera ha come conseguenza principale l’abbondanza di precipitazioni: in alcune aree si sono già superati i livelli medi pluviometrici mensili.Le piogge possono causare disagi soprattutto nelle zone in cui le strade sono poco impermeabilizzate e dove non c’è sufficiente capacità di smaltimento delle acque meteoriche.

L’ondata di calore che si prevede per la prossima settimana potrebbe aggravare la situazione, facendo salire ulteriormente le temperature e rendendo ancora più difficili i trasporti pubblici.

Secondo me, questo articolo è interessante perché mostra quanto il meteo possa variare da un anno all'altro. In particolare, mi ha colpito il cambiamento delle temperature durante la primavera: quest'anno potrebbe essere anticipata di qualche settimana rispetto agli anni precedenti.

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