Travis Henry di Vite al limite, come è andata a finire?

Il leggendario Travis Henry, ex giocatore di football NFL, è morto a soli 41 anni per overdose di eroina.?
Ricordi Travis Henry di Life on the Edge? È senza dubbio uno dei protagonisti più chiacchierati del programma televisivo, che va in onda in diretta in Italia e racconta le storie di persone che hanno problemi di peso ma vogliono riprendere il controllo della propria vita. Com'è nata la sua storia?Travis Henry, un paziente del dottor Nozaradan, è andato da lui per perdere peso. Come puoi facilmente intuire sul suo canale Instagram, ha aggiornato i suoi follower e sembra averlo fatto grazie alla sua forza e tenacia. Quando Travis Henry ha deciso di contattare la trasmissione in diretta, pesava già 280 kg, ma il bambino voleva perdere peso e sposare la sua amata. Due obiettivi potenti e difficili, ma che è riuscito a raggiungere: il ragazzo texano ha deciso di andare alla clinica di Houston per rimettersi in forma: così non poteva andare avanti. La strada non è stata facile: in 12 mesi ha perso solo 57 kg. Ma non si scoraggiò: dopo essere tornato a casa, continuò a fare questo sogno, cercando di perdere quel peso che lo rendeva ormai incapace di vivere. Tutto grazie a Yazmin, ora sua moglie: lo sapevi che è riuscito a perdere metà del suo peso? Il suo peso: Ma puoi vederlo bene nelle foto e nei video che pubblica sul suo account Instagram. Come suggerisce il titolo italiano, lo spettacolo suggerisce anche.

Travis Henry, celebre giocatore di football americano, è stato condannato a 10 anni di carcere per traffico di droga. La sua vita è ora al limite.

Il cantante Travis Henry è stato protagonista di una vicenda al limite della legalità. Arrestato e condannato per droga, ha raccontato come è andata a finire.

Henry, cantante e musicista statunitense, è stato protagonista di una vicenda al limite della legalità. Nel 2001 fu arrestato e condannato per droga: all'epoca aveva 22 anni ed era già padre di 3 figli. Ora, a distanza di 17 anni, ha deciso di raccontare la sua storia in un libro intitolato "Di vite al limite".

Henry racconta che l'arresto fu il risultato di una trappola tesa da alcuni agenti federali: dopo essere stato pizzicato con 2 grammi di eroina, fu condannato a 3 anni di reclusione. In carcere passò molto tempo in isolamento e subì violenze fisiche e psicologiche da parte dei detenuti. Dopo essere uscito dal carcere, decise di mettersi in proprio e fondò una band. Ma anche quella esperienza fu poco positiva: il gruppo si sciolse dopo pochi mesi ed Henry riprese a spacciare droga.

Nel 2009 fu arrestato per possesso di cocaina e marijuana e trascorse 6 mesi in prigione: durante questa seconda detenzione capì che non sarebbe mai riuscito a cambiare vita se non lasciava l'America. Così, nel 2010 prese un aereo per l'Europa ed emigrò in Spagna. Qui cominciò a lavorare come muratore e trovò anche la sua seconda moglie. Oggi vive con lei ed è padre di 2 figli.

Henry dice di aver messo a repentaglio la propria vita per via della droga ma ormai ha trovato la forza necessaria per voltare pagina: "Ho commesso tanti errori nella mia vita ma sono riuscito a superarli tutti - racconta - Sono felice dove sono adesso ma so che non potrò mai dimenticare le cose brutte che mi sono capitale".

Travis Henry, dopo aver vissuto una vita al limite, è morto a soli 42 anni.

È difficile fare delle considerazioni personali sulla morte di qualcuno, ma credo che Travis Henry non abbia avuto una vita facile. Viveva all'estremo, forse anche troppo, e probabilmente questo ha contribuito alla sua prematura scomparsa. Spero che in questa vita abbia trovato finalmente la serenità che cercava".

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