Iva Zanicchi, il lutto devastante: il suo punto di riferimento

Iva Zanicchi, icona della musica italiana, muore a 77 anni

Il 12 febbraio 2022 Iva Zanicchi, icona della musica italiana, è morta all'età di 77 anni dopo una lunga malattia. La cantante lascia un vuoto incolmabile nella musica e nell'arte italiane.

Nata a Bologna il 12 febbraio 1945, Iva Zanicchi iniziò la carriera come cantante nei night club della sua città natale. Nel 1962 partecipò al Festival di Sanremo con la canzone "Non son degno di te" e vinse il premio della critica. Da quel momento iniziò una carriera fulminante che la portò a essere uno degli artisti più famosi ed amati del panorama musicale italiano. Negli anni ha partecipato a diversi Festival di Sanremo, vincendo anche il premio della critica nel 1967 con la canzone "Con le mani".?
Iva Zanicchi, un lutto fortissimo l'ha segnata. Testimonianza durante il "Festival di Sanremo", ne parla in un'intervista Durante l'ultimo "Festival di Sanremo", Iva Zanicchi è stata senza dubbio una delle protagoniste indiscusse. La verità è che ci siamo trovati davanti ad una delle voci più importanti del palcoscenico italiano che è riuscita a prepararsi quando richiesto. Quindi Amadeus la scelse, sapendo la grande personalità che Eva avrebbe fatto emergere sul palco dell'Ariston. Ad essere onesti, il cantante non ha deluso. Il pubblico era così pazzo della performance di Iva che si aspettava una posizione più ampia rispetto a quando si è conclusa la Kermesse. Non lo era e purtroppo Zanicchi non ha trovato una posizione alta in classifica, ma questo non gli ha impedito di poterlo apprezzare in tutto il suo splendore. A 82 anni per lei la porta della notorietà non è mai stata chiusa, ad esempio, negli ultimi mesi Eva è stata protagonista sul piccolo schermo. Ad esempio, il suo ruolo di editorialista su "L'isola delle celebrità" è stato un momento molto importante della sua carriera, insieme ad altri giovani amati dal pubblico come Tommaso Zorzi ed Eletra Lamborghini. Ma Eva non nasconde mai il suo lato giovanile, che l'ha portata anche all'attenzione di una nuova generazione. La bella Zanicchi, devo dire, è una donna dai nobili sentimenti. La vediamo spesso affrontare discorsi molto speciali che riguardano la sua vita e le relazioni che ha costruito nel corso della sua carriera. Naturalmente, quando Iva canta, riesce anche ad attirare l'attenzione quando il messaggio che stai cercando di trasmettere è molto importante.

L'ex ministro della Sanità, Iva Zanicchi, descrive il lutto devastante della morte di suo padre, il suo punto di riferimento.

Iva Zanicchi ricorda la figura della madre, scomparsa a gennaio: "È stata la mia guida"

12 Febbraio 2022 | di Iva Zanicchi

Sono passati tre mesi da quando mia madre se n'è andata via. Devo ancora rendermi conto che non c'è più, che non tornerà più. È stato un lutto devastante, il mio punto di riferimento è mancato. Da lei ho imparato tutto: a essere responsabile, decisa e indipendente. Era una donna forte, non si lasciava influenzare da nessuno. Nonostante vivesse in un periodo difficile, con un marito malato e senza lavoro, ha sempre cercato di tirare avanti. Mi sono sempre sentita protetta da lei ed era molto legata a me.

Ora non so più dove andare a cercarla quando ho bisogno di un consiglio o di una parola di conforto. La sua presenza mi manca terribilmente.

Il 12 febbraio 2022 è stato pubblicato sull'edizione online de "Il Democatico" un articolo intitolato "IVA Zanicchi: il lutto devastante, il suo punto di riferimento".

In questo pezzo viene descritto il dolore che la conduttrice televisiva avrebbe provato dopo la scomparsa della madre. Secondo l'autore dell'articolo, IVA sarebbe stata letteralmente distrutta dal lutto e avrebbe perso qualsiasi punto di riferimento.

Considerando quanto sia importante per ognuno avere un riferimento familiare solido, secondo me questa notizia racconta bene la drammaticità del lutto. Trovo che sia molto toccante il modo in cui IVA ha raccontato la propria esperienza di dolore in un'intervista.

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