Renato Zero: "ho Avuto Un Incontro Ravvicinato Con La Morte, Ma Sono Vivo Per Miracolo!"

Il cantautore, oggi 71enne, pseudonimo di Renato Fiacchini, racconta di una sensazione che lo accompagna da sempre: quella di avere un piede dall'altra parte. Una sensazione che lo ha spinto a provocare e trascinare gli altri, ma che allo stesso tempo lo rende tenero e intenso. Zero dice che ha rischiato di non esistere mai, a causa di questa sensazione.

Renato Zero è un cantante italiano molto famoso. Ha pubblicato 44 album in carriera, di cui 31 in studio, 8 live e 5 raccolte ufficiali. Ha scritto oltre 500 canzoni, molte delle quali inedite. È sempre stato caratterizzato da abbigliamenti e toni molto sui generis. Tra i suoi più grandi successi ci sono "The Triangle", "The best years of our life", "I sell me stesso", "Come mi piacerebbe".

Il suo gusto eccessivo e sopra le righe, abbiamo detto. Il suo modo di parlare, cantare, i suoi abiti sempre molto appariscenti hanno alimentato speculazioni sulla sua omosessualità, mai confermate dall'artista, che si è sempre reso ambiguo agli occhi del pubblico. Ricordiamo la sua relazione con Enrica Bonaccorti.

Renato Zero non è molto conosciuto per i suoi affetti privati, ma sappiamo che nel 2003 ha adottato un figlio, Roberto Anselmi Fiacchini. Roberto è diventato nel 2020 nonno di due nipoti, ai quali Zero ha dedicato il brano "La Mia Carezza" in un album intitolato "Zerosettanta - Volumedue". La storia tra Zero e il figlio adottivo è molto bella, poiché quest'ultimo ha perso i genitori quando era molto giovane. Nel 1993 Roberto Anselmi Fiacchini inizia a lavorare come guardia del corpo di Zero e da quel momento nasce tra i due un forte feeling.

> Renato ha detto di essere nato con l'UR negativo di sua madre, che ha causato un'anemia emolitica piuttosto grave. Per questo gli trasfusero il sangue di un frate e si salvò.

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