12 Sintomi Che Potrebbero Indicare L'influenza In Un Bambino: Controlla Se Ne Ha Almeno 7!

Il coronavirus ha cambiato radicalmente la vita di tutti noi. Ormai da anni, infatti, la situazione di ogni persona nel mondo è decisamente diversa rispetto a solo pochi mesi prima dell'avvento della pandemia. La variante Omicron sta mettendo davvero in difficoltà molte persone, sia dal punto di vista economico, sociale e sanitario. Anche i bambini rientrano in queste categorie.

I genitori dovrebbero prestare attenzione a dodici sintomi nei bambini, tra cui febbre, tosse, mal di gola e dolori muscolari. Se questi sintomi si manifestano insieme ad altri, come raffreddore o stanchezza, allora è necessario un tampone molecolare per capire cosa ha il bambino.

Secondo una ricerca pubblicata su Pediatric Pneumology, la febbre (64% dei casi), che precede la tosse (35%) e il naso che cola (16%), è il sintomo principale a cui occorre prestare maggiore attenzione. Nel 15% dei casi i bambini rimangono asintomatici e soffrono di Mis-C, una sindrome infiammatoria multisistemica, malattia che colpisce maggiormente le funzioni cardio-circolatorie - che però non è annoverata tra i sintomi "comuni". L'ultimo sintomo riguarda la pelle. Omicron può infatti resistere sulla pelle per almeno 21 ore.

Innanzitutto, se il ragazzo o la ragazza in questione di solito non hanno questo tipo di problema, è necessaria una visita da uno specialista. Se c'è il rischio di aver contratto il Covid, per evitare di contagiare compagni di scuola e familiari è bene restare a casa cercando di utilizzare, ove possibile, sistemi di protezione individuale. Successivamente, un tampone è fondamentale per capire se si tratta del virus o di un'influenza. Il pediatra di fiducia indicherà poi il miglior trattamento da attuare.

La ricerca: ecco perché i bambini sono più resistenti al virus dell'influenza Secondo un recente studio, l'Università Federico II di Napoli ha scoperto che una molecola - Neuropilin 1 - è meno presente nel tessuto epiteliale del naso dei bambini e per questo loro stessi sembrano più protetti degli adulti contro il virus dell'influenza.

Lascia un commento