Torna l'ora solare tra Sabato e Domenica: sarà l'ultima volta?

Il sole è tornato! Stanotte (la notte tra sabato 30 ottobre e domenica 31 ottobre), le lancette dell'orologio si sposteranno indietro di 60 minuti per concederci un po' di sonno in più: dalle 3 del mattino saremo di nuovo in inverno, con noi fino a marzo. Grazie a quei 60 minuti, il giorno si riallineerà al punto in cui c'è il sole nel cielo, ma perderà un'ora di luce diurna. L'ora solare sarà in vigore fino all'ultima settimana di marzo (riprenderà l'ora legale tra sabato notte 26 e domenica 27), chissà che questa potrebbe essere l'ultima volta che cambieremo il nostro "fuso orario": sì è stato si è parlato di tempi di cancellazione degli ultimi anni I cambiamenti, dovuti ai problemi causati dalla pandemia di Covid 19 (che ha distolto l'attenzione di tutte le autorità mondiali), non sono ancora finiti, ma la decisione statunitense è attesa nel 2021.

Cambi di orario stagionale vedere molti paesi pro e contro: se i paesi nordici l'ora legale è deprecata (perché in queste zone il sole è fino a tarda notte), i "paesi dell'Europa meridionale" per il motivo opposto (ottenendo un'ora di luce in estate). In poche parole, la questione è piuttosto controversa e si spera che ci sarà una decisione consensuale di non lasciare i fusi orari a scacchiera in tutta Europa poiché il jet lag può rendere molto difficile il viaggio. Con l'arrivo dell'ora solare, quello che si potrebbe chiamare il malinconico intervento dell'autunno annuncia l'oscurità dell'inverno: sono questi 60 minuti di luce perduta che sono responsabili della sonnolenza e della malinconia che si riverberano per tutta la sera.

I disturbi fisici sono associati al desiderio di calore, alla perdita di appetito e al desiderio di dormire quando si avvicina l'oscurità.

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