Urania combatte ma non va a Trapani

Urania Milano lotta con orgoglio ma deve cedere il passo a Trapani 90:81. Costretti a inseguire gran parte della partita, i Wildcats accarezzano il loro sorpasso del quarto periodo di Thomas, Nikolic e Capitan Piunti. Nel finale più pulito, i siciliani che chiudono grazie a Childs, decisiva l'influenza di Taflaj e Massone sui padroni di casa.

Buon inizio per Urania con capitan Piunti subito visibile, reazione immediata dei padroni di casa nel protocollo Romeo, scavalcato da Wiggs-Childs, 7-6. Esercita intensità difensiva e lavora ancora bene in fase di transizione, Romeo segna più 5, 11-6. Il Milan non si arrende, il dinamico duo Thomas-Montano si mette al lavoro, Piunti è un fattore nella zona colore 16-14.

Il 2B trae energia da Biordi, sempre il contropiede del popolo di Parente è l'infortunio dei Wildcats, 20-14 di Massone. Qualche errore di troppo per il Milan, percentuale di presenze in calo, 24-16 alla fine del primo quarto. Una chiamata di Nikolic in apertura di secondo quarto non cambia l'inerzia del match, siciliani al primo vantaggio in doppia cifra, Palermo e Childs 31-21.

Nell'alternanza della produzione offensiva di Urania, il lampo di Thomas evita di strappare ulteriormente Trapani, 39-32 dopo il morbido appoggio di Paci. Un'irruzione di Montano restituisce al Milan appena 5 punti, il Duca sbaglia il tris per portare Milane ad un possesso, punizione di Taflaj su corner 42-34. L'esterno albanese è il trascinatore del break dei padroni di casa, che chiudono nel crescendo prima dell'intervallo, 50-38 a metà gara.

Dopo un lungo e rabbioso recupero, i Wildcats, Piunti e Cipolla riportano il Milan a meno 6, 50-44. La sofferenza per i soldati dell'allenatore del Villa arriva sempre dall'arco, Romeo e Wiggs nel mirino per i siciliani, 56-49. Diverso il focus difensivo degli ospiti nella metà campo difensiva, Thomas ha scambiato due muri perfetti per Biordi nel 58, l'ultimo quarto, invece, è una granata ispirata a Massone, 67-61 la penultima sirena.

Adesso è Trapani che si accinge a mordere in difesa, Massone e Taflaj sono gli X-factor della sfida, Urania tiene duro grazie alle spinte di Nikolic, 78-74. Montano spaventa i padroni di casa con un tiro frontale di meno 1, Thomas sbaglia i tre sorpassi, Trapani respira sostenuto da Mollura e Childs 83-77. È lo stesso tandem che elogia i siciliani nel periodo di transizione, dopo la ribattuta dell'attacco trasformato dal centro americano arriva il break decisivo, il quinto fallo di Thomas chiude le speranze di ritorno dei rossoblù, 88-79 (Urania Milano).

2B TRAPANI CONTROLLO: Childs 19, Taflaj 16, Wiggs 14URANIA MILANO: Thomas 20, Nikolic 19, Piunti 15

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