Le aziende che rischiano di chiudere a dicembre per il caro bollette

Le bollette alte stanno mettendo seriamente a rischio la produttività di alcune aziende che temono l'aumento complessivo di tutte le spese che dovranno affrontare. E' l'allarme lanciato dall'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia Guido Guidesi, seriamente preoccupato per le conseguenze della crescita esponenziale dei prezzi delle forniture energetiche, unita all'aumento dei costi delle materie prime e all'aumento dell'inflazione.

" Se non si interviene subito - ha rimarcato - si rischia seriamente di compromettere la crescita economica. In Lombardia alcune aziende hanno già deciso di sospendere la produzione a dicembre - ha detto - Sono molto preoccupato, servono interventi urgenti da parte del Governo e dell'Europa ".

Fabrizio Cecchetti, vicepresidente della Lega alla Camera, ha pubblicato una nota per dare la giusta luce ai timori degli imprenditori: " Dalle aree produttive del Nord, dalle più produttive aree del Paese, arriva un allarme sull'aumento dei prezzi dell'energia dovuto all'aumento dei costi delle materie prime di classe mondiale. Non stiamo parlando solo delle bollette delle famiglie, ma degli enormi costi che molte aziende non potranno sostenere nei prossimi mesi, dove i consumi energetici " aumenteranno.

" Rischiamo una crisi industriale che rallenterebbe la ripresa economica. Ebbene - ha detto - i 2 miliardi annunciati ieri dal premier Draghi per contenere le costose bollette per i cittadini, ma per le imprese servono misure ancora più incisive, misure da adottare anche a livello europeo. Il Governo prende atto e abbraccia l'allarme lanciato oggi dall'assessore lombardo allo Sviluppo economico, Guido Guidesi: se non si interviene sul costo dell'energia si rischia il fermo produttivo in Lombardia e nelle altre Regioni del Nord ".

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