Deve andare in carcere per tentato omicidio: estradato dal Belgio e arrestato a Milano Linate

Arrestato all'aeroporto di Milano Linate dopo essere stato estradato dal Belgio. In manette, nel pomeriggio di giovedì 28 ottobre, un marocchino di 38 anni.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Corsico che hanno notificato all'uomo, residente in Belgio, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano su richiesta della locale Ufficio del Pubblico Ministero. Lo straniero è ritenuto responsabile di tentato omicidio volontario e porto abusivo di arma da fuoco, a seguito dei fatti avvenuti a Rozzano (Milano) nel settembre 2016.

Il 38enne è arrivato in aeroporto scortato dal servizio di cooperazione polizia internazionale, con un volo da Bruxelles, in esecuzione di un mandato di cattura europeo emesso dal tribunale milanese. Alla base del provvedimento, le indagini svolte all'epoca dei fatti dai Carabinieri di Corsico e Rozzano, che avevano permesso di accertare e documentare il coinvolgimento dell'uomo nei gravi fatti accaduti la sera del 25 settembre 2016 fuori 'La dolce vita a Rozzano, quando due persone, ancora non identificate, insieme al marocchino, avevano sparato contro alcuni connazionali per motivi legati ad un regolamento di conti nel traffico di cocaina.

Come accertato dagli inquirenti, il commando era arrivato in Italia con l'unico scopo di regolare i conti con i debitori. Ad essere ferito, per errore, è stato un buttafuori della stanza, un marocchino di 34 anni, che, colpito al volto da uno dei proiettili, si era rotto la mascella. Il 38enne arrestato, in particolare, aveva svolto il ruolo di motivatore e istigatore del complice, che aveva materialmente aperto il fuoco, allontanandosi subito dopo il delitto a bordo di un'auto.

Già noto alla polizia belga per soggiorno illegale, furto aggravato, reati legati al traffico di droga, falso e lavoro nero, dopo l'arresto l'uomo è stato portato a San Vittore, ma successivamente sconterà la pena in Belgio.

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