Minacce No-Green pass, vigilanza rinforzata per Sala

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala finisce sotto " vigilanza attiva ", cioè controlli rafforzati da parte delle forze dell'ordine. Un provvedimento arrivato in seguito alle minacce ricevute su una chat di Telegram dal No-Green pass . Post violenti in cui si diceva che " decapitava " per il sindaco. Lo ha deciso oggi il prefetto Renato Saccone
durante il Comitato per l'ordine e la sicurezza. In pratica, l'aumento della vigilanza attiva significa che i controlli, già previsti a Sala, saranno ora più estesi, con pattuglie che transitano davanti alla sua abitazione e un'attenzione particolare agli eventi a cui parteciperà.

Doppio appuntamento per il No-Green
Intanto grande preoccupazione per sabato prossimo, quando saranno due gli appuntamenti organizzati dal No-Green in città. Alle 15 si terrà il " No Fear Day - Primum non nocere " in piazza del Duomo, presidio (attualmente autorizzato dalla Questura) a cui parteciperà anche Stefano Puzzer, capo di alcuni portuali triestini. Alle 18, poi, in piazza Fontana, si raduneranno i contrari al passaporto verde, per poi dare vita al 15° corteo abusivo da luglio ad oggi.

A complicare la situazione, il fatto che probabilmente non arriveranno al Milan i rinforzi invocati da Sala qualche giorno fa. Infatti, molti agenti delle forze dell'ordine saranno dirottati a Roma per controllare il G20, altra situazione considerata ad alto rischio. " Sabato sarà una giornata complicata, anche perché con il G20 di Roma una parte consistente della polizia sarà a Roma e quindi il prefetto e il commissario a Milano dovranno fare i salti mortali ", aveva commentato Sala.

Il presidio CGIL
Intanto la CGIL ha sempre convocato per sabato alle 16 un presidio " di tutte le forze democratiche e antifasciste " sul piazzale della Camera del Lavoro, a " sovrintendere " alla Camera del Lavoro che ha subito diversi tentativi di aggressione durante le ultime manifestazioni. Per il sindacato, " non è più accettabile che piazza Fontana sia diventata un luogo di ritrovo per chi poi sfila per le strade di Milano, così come sono inaccettabili le combinazioni di provvedimenti del regime antifascista, e lo striscione con la scritta ' Ora e sempre Resistenza '".

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