in 4 anni mancheranno 1921 medici

In Lombardia mancano pediatri, anestesisti, psichiatri e mancheranno sempre di più. Un problema nazionale che, però, colpisce in modo particolare la Lombardia. Secondo uno studio del sindacato Anaao Assomed , nel 2025 a livello regionale mancheranno 1.921 medici. I numeri potrebbero essere anche più alti perché queste proiezioni sono state stilate prima della pandemia. Ora diversi medici hanno deciso di lasciare gli ospedali pubblici a causa delle difficoltà attuali e di quelle vissute durante l'emergenza sanitaria.

Secondo lo studio Anaao, le principali carenze riguarderanno: pediatria con 510 unità, medicina interna con 377 medici, anestesia e rianimazione con 315, medicina d'urgenza e d'urgenza con 177 e psichiatria con 165. Queste difficoltà dipendono da pianificazione nazionale inefficace.

Secondo Anaao servono più borse di specializzazione, che permetterebbero a un maggior numero di laureati di entrare nel mercato del lavoro. Sulla questione è intervenuto qualche settimana fa il governatore della Lombardia Attilio Fontana, che chiede al governo di attivarsi per trovare una soluzione (anche perché ora il personale sanitario deve occuparsi delle vaccinazioni e presto dovranno essere attivate anche le case comunitarie previste

Intanto i medici vaccinano
Intanto da oggi gli over 65 possono prenotare il vaccino antinfluenzale sul sito https://vaccinazioneantinfluenzale.regione.lombardia.it
Dal 4 novembre lo faranno poter prenotare anche i cittadini a rischio di malattia e le donne in gravidanza; dal 9 novembre i bambini dai 6 mesi ai 6 anni e dal 15 novembre le altre categorie previste dalla circolare ministeriale. " Per la stagione influenzale 2021/2022 abbiamo ha messo a disposizione dei cittadini quasi 2,8 milioni di dosi - spiega il vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti - pensando a un'offerta sul territorio il più possibile capillare oltre 6.200 studi di medico di base s, 76 centri vaccinali del Polo Asst/Covid e altri 57 spazi dedicati, individuati dall'Asst anche con la collaborazione dei Comuni ".

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