Cibo in scatola e alimenti, i particolari dettagli che molti ignorano

Ci sono alcuni particolari e curiosità che molti ignorano e non tutti conoscono sul cibo in scatola e sul cibo: di cosa si tratta?

A tutti sarà capitato, e probabilmente non una volta, di andare al supermercato e di imbattersi, magari per acquistare cibo in scatola, cibo contenuto in bottiglie di vetro, contenitori di alluminio e altro: i dettagli e le curiosità che non tutti lo sa. Di questo si tratta.

Fin dal passato, in questo senso, c'è sempre stata una grande ingegnosità da parte dell'uomo in relazione al saper conservare e mantenere inalterato il proprio cibo, e quello che si può vedere proprio al supermercato e nei i negozi è proprio il risultato raggiunto. Ma come ci siamo arrivati ​​e come lo facevamo prima?

Come si può leggere su Focus.it, già i romani trovavano rimedi in questo senso, poiché si rendevano conto che erano l'aria e l'umidità a intaccare maggiormente il deterioramento degli alimenti. All'inizio si usavano pelli e ossa di animali, poi contenitori in legno e terracotta per frutta secca, verdura e legumi.

Mentre le anfore chiuse ei diari venivano usati per il vino e l'olio.

Conserve, cibo e conservazione: dettagli e curiosità
C'è sempre grande curiosità quando si parla di cibo e conservazione, con la storia che ha portato oggi l'uomo a conservare le conserve. In epoca romana, oltre a quanto descritto, si usavano anche la salatura, l'affumicatura e il congelamento, come potete leggere su Focus.it

Le bottiglie, in particolare grazie agli inglesi e ai veneziani, venivano utilizzate in il tempo, successivamente accessoriato con tappi di sughero. Fu N. Appert poi a dare un grande contributo in questo senso con " cibo in bottiglia " e all'appertizzazione.

Un'altra curiosità a riguardo si riscontra con Peter Durand che nel 1812, al posto di alcune bottiglie, usa lattine con la stagnola; furono Donkin e Hall ad acquistare il brevetto e ad avviare la prima produzione industriale di cibo in scatola.

Qualche anno dopo, nella guerra di Crimea, i soldati beneficiarono di questa situazione mentre nel 1866 l'apertura a chiave, spiega Focus.it

Per quanto riguarda le lattine, fu Cesare Balena a concepire pasta di acciughe in tubo, con successive evoluzioni rispetto ai cibi in latta che arrivarono grazie a Francesco Cirio, con i pomodori contenuti in scatola all'Esposizione Universale di Parigi del 1889.

Fu Pietro Sada ad inventare il bollito in un box, con l'industria conserviera che si è espansa nel tempo. Aggiornato e migliorato nel tempo, il cibo in scatola ha fatto il suo approdo anche nello spazio, accompagnando l'essere umano anche tra le stelle, con cibi sottovuoto e tubetti contenenti pasta e varianti a prova di gravità.

Supermercato, curiosità e consigli utili per chi fa la spesa
La storia e i dettagli legati al cibo e alle conserve sono particolari e interessanti, come accennato tra i prodotti che si possono trovare su al supermercato quando vai a fare la spesa.

E proprio a questo proposito non mancano spunti e dettagli legati al luogo dove si va spesso ad acquistare prodotti sia per le esigenze alimentari che per le pulizie.

Perché, ad esempio, i prodotti a lunga conservazione e lavorati si trovano solitamente nelle corsie intermedie?

O ancora, quali sono i motivi per cui frutta e verdura vengono solitamente esposte all'ingresso?

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