Porto di Trieste, da No Green Pass e No Vax guerriglia in strada

Dopo lo sgombero dal porto ci sono ancora scene di guerriglia a Trieste, in Viale Campi Elisi vicino al porto, tra reparti di polizia e carabinieri in tenuta antisommossa e giovani manifestanti, vestiti di nero, No Green pass e No Vax, che urlano e inveiscono ai poliziotti che lanciano bottiglie e altri oggetti bloccando completamente il traffico. I giovani hanno anche ribaltato i cassonetti dietro i quali si riparano dal frequente utilizzo di idranti da parte della polizia. Furono lanciate anche bombe fumogene.

Camion bloccati al porto
Decine di camion che avrebbero dovuto entrare nel porto di Trieste sono stati invece bloccati in via Locchi, poco distante dal porto, a causa della guerriglia scoppiata nel pomeriggio alla presenza di esponenti dell'estrema destra cittadina, in particolare gruppi ultras.

Il sindaco di Trieste ei No Vax al porto
L'evacuazione del lasciapassare No Green? " Visto che c'erano le elezioni, non potevo certo approvarlo ", ha detto Roberto Dipiazza, appena riconfermato sindaco di Trieste per la quarta volta e unico candidato del centrodestra a vincere in città, ha aggiunto: " Comunque, ho detto, sto con la polizia, sono per l'ordine ". " I portuali? Mi sembra che i No Vax siano stati quelli che hanno preso parte alle manifestazioni… - ha poi sottolineato - Comunque l'importante per me è che non ci siano incidenti, poi tutti possono manifestare liberamente, siamo in democrazia .

La Questura
La Questura di Trieste sottolinea che l'intervento odierno, attuato a seguito delle decisioni assunte in commissione provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, e concernente lo sgombero di un'area demaniale del Porto di Trieste, durata circa due ore e mezza, durante le quali gli operatori di polizia e la locale Digos hanno messo in campo ogni possibile forma di mediazione con i manifestanti, dovendo eventualmente ricorrere a idranti e gas lacrimogeni per disperderli, secondo un uso graduale di i mezzi di deterrenza. " Tra l'altro - ha precisato la Questura - non è stata eseguita alcuna carica né è stato utilizzato il manganello ". " In relazione alla notizia dell'avvio di un gas lacrimogeno presso l'istituto comprensivo Campi Elisi di Trieste, si rappresenta che il fatto che lo stesso sia giunto all'interno del plesso scolastico avendo sostato nel piazzale antistante, senza causare alcun danno ai presenti ". " Nel pomeriggio - spiega il commissariato - un gruppo di circa 200 mafiosi, parte dei manifestanti presenti oggi al cancello 4, nella zona dei Campi Elisi, ha attaccato le forze dell'ordine con lancio di oggetti e bottiglie, danneggiando anche diversi cassonetti. Per questo motivo sono stati utilizzati gas lacrimogeni aggiuntivi per disperderli ".

Nuova marcia anche a Milano
Manifestazione anche a Milano contro il Green pass. Un sit-in in Duomo chiamato ad esprimere " solidarietà alla resistenza triestina " si è trasformato in un corteo di circa 300 persone con partenza da piazza Fontana in direzione della Prefettura dove la sigla " Io non chiudo < vir> ha chiamato un flashmob di protesta al Green Pass. La situazione è monitorata dalla Digos e il capo della protesta è preceduto da una squadra del Dipartimento Mobile della Questura. I primi problemi di viabilità si stanno già verificando con un tratto dell'area dei Navigli chiuso al traffico.

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