Agenzia delle Entrate, arriva il chiarimento sul Bonus Prima Casa: ecco come funziona

Non è ancora chiaro il Bonus Prima Casa per i giovani under 36. Se ne è occupata direttamente l'Agenzia delle Entrate per chiarire ogni dubbio.

Sempre di più le istituzioni sono disposte ad aumentare il numero di acquisti di abitazioni. Con l'attuale situazione di instabilità, la cosa è sempre più difficile. Soprattutto per i giovani che, tra bassi salari e eventuali tasse da pagare, non pensano all'acquisto di un immobile.

Per supportare questa situazione è arrivato il Bonus Prima Casa per i giovani under 36. del bonus, basta fare domanda e presentare un ISEE inferiore a 40.000 euro. Come spesso accade quando ci sono questi bonus, i criteri non sono sempre chiari. Per questo l'Agenzia delle Entrate ha deciso di chiarire ogni dubbio e di pubblicare la circolare n. 12 / E.

Nella presente si sostiene che chi riceverà il bonus sarà esonerato dal pagamento delle tasse. Queste riguarderanno quelle catastali, ipotecarie e catastali. Il credito d'imposta sarà riconosciuto anche in caso di acquisto soggetto ad IVA.

Agenzia delle Entrate: tempi e modalità del Bonus Prima Casa
I nuovi criteri dovrebbero favorire, secondo l'Agenzia, l'acquisto di una nuova casa. Questo bonus, tuttavia, non ha una durata illimitata. Questa verrà applicata, come sottolinea il sito lapaginadegnisconti, per gli acquisti che verranno effettuati entro il 30 giugno 2022. Chi volesse usufruire di queste condizioni deve affrettarsi.

Come accennato in precedenza, il bonus riguarda le varie tasse e anche gli acquisti soggetti ad IVA. Al riguardo, la circolare recita: " Viene riconosciuto anche un credito d'imposta pari all'imposta pagata per l'acquisto, utilizzabile per detrarre le imposte dovute su atti, verbali e dichiarazioni fiscali successive alla data di acquisto o utilizzate in compensazione tramite F24″.

Lascia un commento