Green pass obbligatorio, potrebbero saltare alcune corse di Autoguidovie

A partire da venerdì 15 ottobre potrebbero esserci meno autisti in cabina (e quindi meno viaggi) per Autoguidovie. Con l'entrata in vigore della tessera verde obbligatoria per tutti i dipendenti pubblici e privati, c'è il rischio che chi non è in regola con il passaporto verde non si presenti al lavoro. Con gli inevitabili disagi per studenti e pendolari.

È stata la società stessa a dare l'allarme attraverso una nota. L'azienda di trasporti, che gestisce anche le tratte di Milano e del suo hinterland, ha messo in pre-allerta i passeggeri. Potrebbero esserci disagi che l'azienda non può prevedere: malattie, ferie, dipendenti non in regola con la tessera verde che potrebbero non presentarsi al lavoro lo stesso giorno.

" L'entrata in vigore della disciplina - si legge nel comunicato diffuso da Autoguidovie - può comportare assenze non autorizzate dal lavoro, in primis del personale dedicato alla conduzione dei mezzi e, quindi, in alcuni casi, impatto negativo sulla regolarità del servizio. Autoguidovie, invece, è pienamente impegnata ad escludere o comunque a minimizzare tali impatti negativi sulla regolare erogazione dei servizi di competenza ". eventuali conducenti non in regola con il passaporto verde nel frattempo avranno subito la prima vaccinazione o tampone. Da tempo l'azienda ha informato i dipendenti della campagna di vaccinazione.

" Autoguidovie adotterà tutte le risorse a sua disposizione per prevenire e limitare ogni disagio ai viaggiatori, garantendo come sempre un servizio in condizioni di massima sicurezza - si legge ancora nella nota -. Nonostante ciò, in caso di possibili situazioni critiche al momento imprevedibili, i consueti canali di assistenza restano operativi al 100%. Inoltre, anche il servizio Bus2School sarà comunque garantito al 100%. Si consiglia quindi di prenotare le corse utilizzando l'App Autoguidovie per viaggiare in sicurezza. Eventuali disservizi sono indipendenti dalla volontà di Autoguidovie, per questo motivo, in una fase così delicata, ringraziamo anticipatamente i nostri clienti per la comprensione ".

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