Green pass: l’anticipo a 48 ore agita Atm e Trenord

La scadenza di venerdì 15 ottobre - quando il Pass Verde diventerà obbligatorio per tutti i lavoratori - agita Atm
e Trenord . Le due aziende di trasporto, infatti, sono rimaste sconcertate dalla decisione del governo " di concedere a " solo 48 ore di tempo ai datori di lavoro per poter raccogliere dati sui dipendenti senza certificato verde. Un periodo di tempo molto breve, che ha sconvolto i piani.

Numeri del caos per Atm e Trenord
Trenord, ad esempio, aveva previsto di concedere tre giorni a ciascun lavoratore per comunicare il proprio stato vaccinale. Atm era stato ancora più ampio, pensando a 5/6 giorni. L'anticipo di 48 ore ha quindi interrotto i piani. Atm ha riferito che ieri era impossibile avere un quadro realistico dei possibili turni di venerdì, visto che l'ordine di servizio per i dipendenti è iniziato solo martedì sera. Idem per Trenord. Probabilmente giovedì le idee (e soprattutto i numeri) saranno più chiare. Alcuni giornali avevano parlato di almeno il 20% dei dipendenti senza certificato verde. Una percentuale che - al momento - non ha trovato riscontro.

A complicare le cose, poi, il fatto che il personale viaggiante lavori su più turni: alcuni, ad esempio, iniziano il proprio turno il giovedì e lo terminano il venerdì e quindi ci sono anche problemi di interpretazione delle norme. Intanto entrambe le società fanno sapere che controlleranno il Green Pass agli ingressi e in modo casuale durante l'orario di lavoro.

Nessuna comunicazione richiesta da Amsa
Scelta diversa, invece, per Amsa . L'azienda comunale di raccolta rifiuti di Milano, infatti, non ha chiesto ai propri dipendenti alcuna comunicazione preventiva, limitandosi a controllare i certificati ai tornelli e in modo casuale durante l'orario di lavoro. " Al fine di verificare il rispetto di tale obbligo e nel rispetto della normativa vigente - ivi comprese le norme per la tutela della privacy dei lavoratori -, saranno effettuati adeguati controlli tramite gli incaricati, sia al momento dell'accesso in luogo di lavoro e durante lo svolgimento del lavoro. Amsa, nell'adottare tutte le misure gestionali idonee a monitorare costantemente la situazione, si impegna a garantire la regolarità della raccolta dei rifiuti, della pulizia e dello spazzamento della città, evitando o, comunque, limitando quanto più possibile eventuali disservizi ", informa società.

Sala: " La polizia controllerà in Comune "
" Applicheremo la legge e dalle prime ore del mattino fino alle 15 sarà attivo il servizio di verifica del Green Pass. Utilizzeremo il nostro personale, a volte la polizia locale, vediamo come funziona ", ha annunciato il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Alla domanda dei giornalisti su quanti abbonamenti No-Green ci siano tra il personale comunale, Sala ha risposto: " Purtroppo non c'è modo di saperlo, questo è uno degli effetti della normativa sulla privacy. Ce ne occuperemo ".

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