Ponte Lambro, riparte il Laboratorio di Renzo Piano

Si sblocca il futuro del complesso (mai terminato) progettato dall'archistar Renzo Piano
a Ponte Lambro. Palazzo Marino ha stabilito che l'immobile sarà concesso in concessione per un periodo di 30 anni, attraverso un bando pubblico, affinché diventi residenza per studenti al servizio delle università milanesi, oltre ad ospitare laboratori per attività finalizzate al business mondo, start-up e inserimento lavorativo, nonché attività per gli ospiti e per l'intero distretto di carattere culturale, sociale e sportivo.

Il bando, di prossima pubblicazione, sarà costruito sulla base della proposta di project financing presentata dall'ATI formata da Ge City srl Impresa sociale, Schiavi spa, Energy System srl ed Energy Wave spa, considerate dall'Amministrazione di interesse pubblico per il suo valore di servizio alla città. La proposta prevede il completamento dei lavori e la realizzazione di una residenza universitaria con 190 posti letto, suddivisi tra camere doppie e singole.

Il complesso, sito in via Ucelli di Nemi ai civici 23, 24, 25 e 26, è di proprietà del Comune ed è composto da due corpi di fabbrica di sei piani fuori terra. Inizialmente erano destinati a " Laboratorio di Quartiere ", con una serie di servizi che erano stati pensati per rivitalizzare e rigenerare il quartiere, ma che nel tempo erano stati messi in discussione. La costruzione del laboratorio di Ponte Lambro è stata avviata nel novembre 2011, ma i lavori sono stati interrotti nel gennaio 2015 a seguito della cessazione, per grave inadempimento contrattuale con l'appaltatore. Ora la svolta: l'importo del quadro economico complessivo dei lavori è stimato intorno ai 7 milioni di euro ed è previsto un contributo pubblico di 3,2 milioni, pari al 48% del costo. I lavori dureranno 15 mesi.

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