Minacce a Mattarella e Draghi, 4 indagati tra Roma e Milano

Le 4 persone sono indagate a vario titolo e a seconda delle loro posizioni per minacce aggravate, vilipendio alla Repubblica e alle istituzioni, e offesa all'onore e al prestigio del Presidente della Repubblica, 3 delle quali sono state perquisite oggi dalla Digos di Roma Questura e dalla Questura Postale nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma (coordinata dal pm di Roma Michele Prestipino e dal pm Eugenio Albamonte) sugli insulti e le minacce online, nei confronti del presidente del Consiglio, Mario Draghi, del Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
e il Ministro della Salute, Roberto Speranza in relazione alle misure introdotte per contrastare la diffusione del Covid-19.

Minacce, contenuti No Vax e fake news
Le ricerche hanno coinvolto 3 persone residenti a Roma, Pomezia e Milano, di età compresa tra i 40 ei 60 anni. I contenuti dei profili social analizzati avevano principalmente un carattere negazionista e No Vax. Secondo quanto emerso, gli indagati oltre a rilanciare fake news tramite pseudonimi, hanno creato profili social attraverso i quali hanno inviato minacce. Nell'ambito delle indagini è emersa l'esistenza di profili falsi a nome del Premier. Sono state individuate anche alcune pagine web che fanno esplicito riferimento al presidente del Consiglio e al suo lavoro istituzionale dove compaiono espressioni offensive e minacciose. Le perquisizioni vengono effettuate contro persone che hanno avuto un ruolo significativo nella campagna di odio.

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