Ancora infortuni sul lavoro in Lombardia, per combatterli un algoritmo

La serie di infortuni sul lavoro non si ferma. Dopo la morte di due operai uccisi dall'azoto liquido in una cisterna dell'Humanitas di Pieve Emanuele, su cui la Procura di Milano ha aperto un fascicolo che vedrà presto l'iscrizione degli indagati, oggi nel giro di poche ore in Lombardia tre incidenti: il primo, poco prima delle 10 di questa mattina, è avvenuto ad Uboldo in provincia di Varese. G.A. di 30 anni stava lavorando all'interno di un cantiere edile quando è caduto da un'altezza di circa due metri. L'uomo ha riportato un trauma ad un arto superiore e inferiore ed è stato ricoverato all'ospedale di Legnano in codice giallo. Poco dopo, alle 11.12 a Parabiago (MI) D. IC. 47 anni stava lavorando nella piazza di un calzaturificio in via Sabotino quando è caduto dal cassone del camion. Anche lui è stato ricoverato all'ospedale di Legnano con codice giallo per un trauma cranico e un trauma alla gamba. Nel pomeriggio a Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano, un operaio di 61 anni è stato schiacciato da un escavatore ed è stato ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Niguarda. L'incidente è avvenuto intorno alle 15:40 in un cantiere edile di via Bellini.

Un algoritmo contro gli infortuni
Sulla drammatica serie di infortuni sul lavoro che sta producendo una vera strage, oltre agli interventi del governo, Regione Lombardia ha annunciato una serie di iniziative: su proposta del vice- presidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, la Giunta ha approvato un protocollo d'intesa con l'Ispettorato Interregionale del Lavoro e Ance Lombardia, in linea con l'evoluzione del Programma di audit di rating di controllo dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico
e in vista del Piano Regionale di Prevenzione 2020-2025, in corso di attuazione. È stato costituito un gruppo di lavoro. " Inoltre - ha proseguito l'assessore al Welfare - c'è stata la condivisione, con l'Ispettorato Interregionale del Lavoro, di un algoritmo in grado di individuare in anticipo quali siti mancano di sicurezza, al fine di migliorare l'efficacia e l'efficienza della vigilanza e di intervenire su obiettivi specifici ". " Il nostro obiettivo primario - ha concluso Moratti - è rafforzare i controlli ". L'Ispettorato Interregionale del Lavoro si è a sua volta impegnato a condividere, attraverso opportuni strumenti informatici, l'esito della vigilanza tecnico-amministrativa, svolta dal personale ispettivo, sui cantieri interessati. Oltre a consentire l'utilizzo dell'algoritmo al personale della Regione Lombardia appositamente individuato, al quale verranno rilasciate le credenziali di accesso.

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